Questo è l'inizio del quarto giorno senza il mio nonnino. Se ne è andato giovedì sera, spero serenamente, senza ulteriormente soffrire. Io non c'ero, ero qui a Roma.
Credo che chi mi ha vista al funerale mi abbia presa per matta.
La persona che mi ha cresciuto come un padre da quando un padre non ce l'avevo più, il nonno che mi adorava e che adoravo, di lì a poco sarebbe stato messo sotto terra ed io non piangevo. Ero lì, impassibile, ad ascoltare il parroco, talvolta un sorrisino, le lacrime solo alla fine, solo quando altre persone mi venivano a salutare e a compiere l'orrido rito dell'assalto ai parenti del defunto per dire "condoglianze".
Ho cercato di spiegare a qualcuno il modo in cui mi sento, ma credo che pochi abbiano davvero capito.
Perché distruggersi per un corpo? Anche io sentirò la sua mancanza, ma a ben pensarci la sentivo già da tanto, da quando l'anzianità e le malattie lo avevano reso meno lucido, negli ultimi mesi, quasi assente, non riconosceva più le persone e nemmeno me, perché non mi vedeva tutti i giorni.
Non mi mancherà quel nonnino tanto malato, tanto deperito, che faceva soffrie al sol vederlo. Mi mancherà quello con cui facevo le passeggiate da bambina, quello con cui facevo i discorsi "seri" per la gestione della casa, con cui litigavo quando non c'era urgenza per pagare le bollette e lui mi obbligava ad andare alla posta, quello che mi ha insegnato a giocare a scopa nei pomeriggi d'estate mangiando pane ed olio. Mi mancherà il nonno sorridente di qualche anno fa, quello che già ora non avevo più.
<Stavolta non posso essere egoista> mi sono detta. Ha semplicemente smesso di soffrire, non posso essere triste per questo. Se non lo vedrò più, so bene che lo sentirò vicino ogni volta che ne avrò bisogno, perché lui c'è.
Ci sono passata già due volte. Ho visto morire le due persone più importanti della mia vita quando ero appena una ragazzina. Ma questa volta ho accettato l'ineluttabilità della vita, perché stavolta c'era motivo di farlo.
Perché posso solo ringraziare per averlo avuto accanto in tutti questi anni, per tutto quello che ci ha insegnato, per la sua bontà e per quanto mi ha fatto crescere.
Grazie nonno, lo so che ci guardi da lassù.
Ti voglio bene
Ciao amichetti vari
non sono di nuovo sparita, o forse si, fatto sta che questo è davvero un brutto periodo.
A casa le cose non vanno bene, il mio nonnino sta male, entra ed esce da un maledetto ospedale e siccome è anziano ogni volta ci dicono che non c'è molto da fare per aiutarlo.. sono a pezzi e la tensione è alle stelle perché si avvicinano anche gli esami
ma la voglia di studiare non c'è, ora sono a casa e mi sembra tutto così grigio, mentre intorno c'è invece un sole caldo e luminoso
Ci sono dei giorni in cui ti senti vecchio, in cui senti il peso degli anni che (non) hai, in cui ti sembra di averne passate tante e tante, e tante, da non poterne più.
Sono i giorni in cui senti l'animo pesante, solitario, cupo, respiri come se il cuore facesse fatica a farti vivere.
Sono i giorni in cui pensi di aver già pianto talmente tanto, e tanto a lungo, e senza aver ottenuto alcunché, che di lacrime non te resteranno ancora molte e che, forse, dovresti dosare quelle che sperperi;
pensi che già troppe persone sono cadute intorno a te, che tanti sono ormai scomparsi e da così tanto tempo, che ormai ti sei abituato all'idea che non ci siano, perchè la tua vita comunque scorre senza di loro;
ti senti vecchio perchè pensi ad alcuni amici come lontani anni luce da te, un ricordo dell'infanzia che non ha continuazione, ora sono altre persone, altri luoghi, altre esistenze che non si incrociano più con la tua.
Ti senti vecchio perchè tutti intorno crescono, o invecchiano, o cambiano e tu non ti senti cambiare con loro, anche se forse è così e non te ne accorgi..
Sono i giorni in cui ti guardi nello specchio cercando addirittura la presenza fisica, sul tuo viso, di tutto ciò che è stato: cerchi rughe, macchie, segni, perchè non è possibile aver tutto questo peso dentro senza esibirlo anche fuori.
Amore, in queste frasi c'è quello che (non) riesco a dirti, pensando alla mia vita e al mio egoistico aggrapparmi ad essa, pensando a te e a quelle persone che con te rincorrevano un pallone e trascorrevano i pomeriggi e che ora non potrai più incontrare, ma solo ricordare. ti amo..
Smesso l'intimo rosso, finalmente finiti i panettoni (ma purtroppo il cioccolato della calza no, quest'anno mi "tocca" anche assaggiare il nuovo Duplo col cuore fondente.. vabbè mi sacrificherò), inculcato nella testa il solito (aleatorio..) proposito di dimagrire e fare una bella settimana disintossicante a base di verdura , mi preparo alle "fatiche" dell'inizio del 2008, salutando tutti i miei compagnelli del blog ed elencando le novità. Il mio nuovo bellissimo avatar! Realizzato su "misura" per la mia gattitudine dal simpatico nonché bravissimo Eclipses.. si si quello del blog di Santo, Dio e JC! Visitatelo! Grazie Ecli! Bhè ovviamente mi rappresenta al 100%.. un gatto incazzaterrimo! Chi davvero mi conosce, lo sa.. Taaante cose nuove da fare per l'anno nuovo, che non sto qui ad elencarvi, per non tediarvi con i miei impegni Una nuova (inquietante) presenza sul mio blog: lo vedete lì a sinistra.. il box "Partecipano"? Ebbene, camuffata dall'avatar dei gatti siamesi del film Lilly e il Vagabondo, (che ripropongo più in basso in una simpaticissima versione in Giapponese sottotitolata in Inglese perchè in italiano su youtube non ho trovato nulla) c'è una personcina che spesso commenta il mio blog.. Amicici blogger vi presento MissOdry!
Sorelle senza esserne coscienti, io e la mia amica Odry, che in realtà ha un nome bellissimo ma che non si trova su nessuna penna/cartolina/portachiavi/tazza/altro-oggetto-dell'universo, abbiamo vissuto un'infanzia di incontri fugaci, della durata di circa un mese in estate. Io andavo al mare nella sua meravigliosa cittadina che è Catanzaro Lido, dove c'è davvero un pezzo della mia vita e del mio cuore. Costrette a separarci per motivi di forza maggiore, all'età di nove anni (miei) è iniziata la nostra fittissima corrispondenza. Ho precisi ricordi riguardo la carta da lettere che ci scambiavamo: una delle sue prime lettere era su una carta dei Beatles, una delle mie con stampate le facce dei tizi di Beverly Hills. Quando volevo scatenare il suo odio, scrivevo sulla carta di Winni Pù.
Solo compiuti i 18 anni ci siamo riunite, dopo ben 11 anni di lettere sempre costanti, che hanno rinforzato la nostra amicizia. Ma davvero il nostro incontro, quell'estate del 2003 ha dato una grandissima dimostrazione di quanto la lontananza non sempre fa dimenticare le persone, anzi alimenta un desiderio di vederle, di frequentarle.. da allora so davvero cosa significa sentire la mancanza di una vera amica! Ma bando alle sviolinate..
Odry è un mostro, proprio come me, la nostra cattiveria si alimenta e sopravvive nella cattiveria dell'altra, condivide con me tutto quello che ho scritto nel mio Odi et Amo, e, giusto per farvi capire, quest'autunno, quando è venuta qui per la mia laurea, abbiamo cercato di stilare la lista delle cose che abbiamo in comune e di quelle che proprio divergevano e il conto era: una pagina di quadernone per le cose in comune (da finire di compilare eh..) e tre miseri punti di un elenco per le cose diverse, per altro tutte cazzate..
Le ho chiesto, in breve, di partecipare al mio blog perchè spesso e volentieri scrive delle vere e proprie perle di saggezza, che non possono essere perse nel contenitore degli space msn.. quindi il prossimo post di questo blog sarà il suo, la sua presenzazione.. benvenuta sorè!
Ecco il video dei siamesi.. in italiano la canzone è cattivissima.. fate conto che i due gattarielli bastardi siamo io e lei!
Odio aspettare.
Quando deve succedere qualcosa, non sto nella pelle. Devo consultare una pagina su internet (ricordate il casino x le date della laurea??), decido di fare un dolce, devo iniziare un lavoretto a punto a croce ( )..? Non ho pazienza. Si fa subito o fan****lo.
Ecco perchè intanto cerco di impiegare il mio tempo.
Un dolce l'ho preparato ieri.. oggi vi scrivo un post.
Vi ricordate che ho promesso nel post precedente di deliziarvi con delle foto di Roma? Ebbene, non vi aspettate il Colosseo.
Via del Corso. Ricordate la canzone "aahh dolce vita che se ne va.. sulle terrazze del Corso.." deve essere "oro ed argento" davvero la vita per il negozio Fendi, vista l'umile e pertinente decorazione natalizia, che a mala pena si riesce a vedere:
..per la serie "riscopriamo il vero valore del Natale".
...
...
...
Dopo avervi concesso un minuto per riflettere sul significato di questo.. semplice addobbo, ricordandovene un altro fighissimo di questa estate , vi mostro un'altra genialata.
Dove poteva trovarsi questa liberia, se non in Via della Conciliazione, la famosissima strada che conduce alla Basilica di San Pietro?
E su questo occorre salutare.. per una questione di dignità.
Baci baci a risentirci presto!
update: quella specie di pubblicità che compare nella zona "archivio" non l'ho messa io e mi infastidisce alquanto. -_- E poi il babbo natale che passa e vi fa gli auguri.. non è ottimizzato per IE.. ovviamente
Sono stufa. Punto. Delle mezze conversazioni, finte e incentrate su "cosa devo cucinare domani?", del fatto che uno non può essere silenzioso altrimenti è sicuramente drogato ubriaco o preoccupantemente in depressione. Sono stufa perché ogni pretesto (specialmente un pretesto che non esiste) è buono per buttarmi in faccia delle assurdità, che il mio comportamento non ti piace, che vivo per conto mio.. Ma che diavolo faccio io? Solo perché dopo una giornata passata sui libri o chiusa in camera mi prendo tre ore per stare un pò fuori casa?
Vorrei scendere per strada, e buttarmi sotto la pioggia, sentire freddo e non pensare a nulla.
shhh..
oddio sembro una tredicenne.. il problema non è uscire fuori casa.. è utilizzare questa scusa x tirarmi addosso tutto ciò che non ti piace di me e che non hai il coraggio di dirmi in faccia, giusto? facile...
Un "omaggio" ad una persona meravigliosa.. non posso linkare il suo space e quindi ricopio il suo intervento.. (permesso già accordato!)
Ad una mente così simile alla mia, con la speranza di poter condividere tanto tanto tanto e tanto ancora! Ti voglio bene sorè!
"I gatti sono individui assolutisti, con idee molto personali su tutto, comprese le persone di cui sono proprietari." J.Digman
"Facile capire perchè alla gentucola non piacciano i gatti: infatti un gatto è bellissimo e suggerisce idee di lusso, di pulizia e di piaceri voluttuosi." C.Baudelaire
"Un cane è un cane, un uccello è un uccello e un gatto è una persona." M.Peabody
"Quando un gatto decide di adottarti non c'è nulla al mondo che tu possa fare se non accettare la cosa e attendere che la situazione cambi."T.S.Eliot
"Se gli animali potessero parlare il cane sarebbe un tipo onesto, franco e pasticcione, mentre il gatto avrebbe la rara grazia di non dire mai una parola di troppo." P.G.Hamerton
"Il felino più piccolo è un capolavoro." L.Da Vinci
"Gli occhi di un gatto sono finestre che ci permettono di vedere dentro un altro mondo."Leggenda irlandese
"Spalanca i tuoi grandi occhi di raso scuro, simili a cuscini in cui sprofondarsi! Strusciati contro le mie gambe, fantastica Sfinge! e cantami tutti i tuoi ricordi!" O. Wilde
È la secondalettera che scrivo su questo blog. Sono queste lettere che per un motivo o per un altro, non possono essere recapitate. Stavolta non posso riesco a dirti ciò che penso perché dentro ho troppo rancore e ti farei troppo male parlandotene. Ciò che realmente penso riesco solo a "somministrartelo" a piccole dosi, a parlarne solo a pezzi, in quei rari momenti in cui ti apri alle confidenze.
Parliamo del futuro.
Tu, che sacrifichi te stessa a lui, che sopporti di tutto pur di farlo contento, tu che, convinta, sostieni di voler creare una famiglia con lui.. Come puoi?!
Come puoi non reagire a tutto il male che ti fa, come puoi abbassare la testa ogni volta?
Come puoi immaginare di dividere la vita con un uomo che aspetta seduto che tu gli porti il piatto a tavola e che gli versi il vino? Come puoi accontentarti di sedergli a fianco, guardandolo mangiare e fargli da serva senza che lui condivida con te neppure uno sguardo? Come puoi pensare "vorrei che fosse mio marito", quando palesemente schernisce la tua famiglia, credendosi superiore a chiunque perché la "vita di strada" l'ha plasmato, mentre gli impiegati hanno per forza la vita facile?
Perché pensi sia giusto dover subire tutto il suo nervosismo, le sue paure, la sua insicurezza, perché devi dargli la tua vita, supportarlo in ogni cosa che fa e quasi lavorare al suo posto, quando lui per te non muoverebbe un dito, anzi, è fortemente convinto che tutto ciò gli sia dovuto?
Gli anni che avete condiviso sono tantissimi e capisco che della persona che ami non riesci a vedere i difetti.. ma lui te li fa sentire sulla pelle: la sua presunzione, la sua immotivata gelosia, la sua mancanza di apertura mentale, il suo egoismo.. sono impressi nei tuoi occhi, spesso arrossati e gonfi di pianto.
Ti amiamo tanto e vorremmo sempre vederti felice, ma questo spesso ci è negato. Il dolore che tu credi di nascondere così bene, riusciamo a vederlo sempre, nei tuoi silenzi e nella tua sottomissione.. l'amore non è rinuncia e sofferenza, l'amore è vita!
Alza la testa, sii donna, imponiti. Riprenditi la tua vita, non lasciarti vivere da questo rapporto oppressivo. Amatevi. Ma pretendi che lui ti rispetti.
Cara M.
tu che la mattina mi vedi prendere due caffé nel giro di un’ora, che forse penserai che tutte queste ore vicino al computer possono farmi male agli occhi, tu che sei una delle poche persone che sa sempre la data e l’argomento dei miei esami, la prima a sapere i voti e la mia effettiva preparazione.
Tu che ogni giorno mi vedi fare un passettino, forse piccolo, a volte all’indietro, ma un passettino.
Ogni tanto lo sento, lo percepisco il tuo sguardo su di me, come quando ascolto certe canzoni.. ieri era “Anche per te”, poco pertinente certo, ma tutto è poco pertinente cantato da quella voce che spesso parla di amanti, amori passionali, liti e solitudine.
Dolce M. lo sai dove sto andando?
Perche' lei e' vicino a me
nel sole, nel vento nel sorriso e nel pianto,
ooh lei e' vicino a me
con tutto il suo cuore,
con tutto il suo amore
in ogni istante, in ogni momento.
(L. Battisti Nel sole, nel vento, nel sorriso, nel pianto)
una gatta incazzata, un pipistrello, una cattiva, che crede di sapere tutto poi sbatte la testa al muro e si rende conto di..bhò. Però sò simpatica ;) ^°^
Amo
Cì - chi sa essere sincero - i gatti - il tramonto - l'odore della pioggia - Vincent Van Gogh - Stephen King - la luna piena - xxx crocettare xxx
Odio
le persone "per forza" buone - chi vuole essere perfetto