giovedì, 05 febbraio 2009 - 08:25 -
gusti
..il pannolenci!
Ieri ho fatto due cosine bellissime, poi metterò le foto.. bhe, secondo me sono bellissime, poi, bho!).


datemi il pannolenciiiiii 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il punto a croce è una passione che ho da sempre, da quando mia mamma a sette anni mi ha messo a fare il punto a giorno (ancora conservo la pezza di lino..) ma soprattutto da quando lei e nonna mi hanno insegnato questa "forma d'arte".
Da un paio di giorni mi sono iscritta a questo bellissimo forum, non credevo che ci fossero tante persone che hanno questo hobby! A me piace tanto passare le serate d'inverno con un ricamo tra le mani, una tazza di thè (o magari cioccolata.. sbav) a chiacchierare o ascoltare la musica.. Mi sa che questo inverno sarò molto produttiva, visto che sto lontana dal mio amore.. (ok mi fermo... inizio ad essere sdolcinata!)
baci baci
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Quanto, quanto, quanto è carino???
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Sono già sei mesi che dalla mia bella casina - "servita e riverita", senza dover fare troppi lavori in casa, ma solo studiare - sono passata ad una vita decisamente diversa, scandita anche dai ritmi di una tipica hosewife : la spesa, la pulizia della casa, la cucina, il mettere sempre tutto in ordine per non esaurirsi, le bollette da pagare, l'affitto (aargh!) eccetera eccetera.
Sono molto contenta di aver imparato tante cose, però.
Ad esempio, a riconoscere e pulire le verdure, che sono la base della mia alimentazione invernale.
Prima non distinguevo un broccolo da una bietola, riconoscevo solo il cavolfiore visto che lo tengo lontano come se fosse un lebbroso.
Ora invece me ne vado al mercato, mi scelgo le mie belle varietà, le pulisco, le lesso e le cucino.
Il mercoledì è giorno di spesa perchè non vado all'università. E quindi compro tanta verdura.
Oggi ad esempio ho comprato quasi due chili di broccoletti romani.. (fatti con un filo d'olio, aglio e peperoncino sono una meraviglia..!), cicoria e poi melanzane e zucca.
Ho ancora un problema, nel mio delirio di sicurezza.
Gli animali.
O meglio, non animali, ma i possibili vermetti/lumachine/cosini immondi che popolano le verdure visto che.. bhè.. le verdure stanno per terra.
Oggi ad esempio c'era una specie di verme trasparente con un puntino rosso sulla coda (coda? coi vermi si può parlare di coda?). Sono convinta che sia saltato fuori dal broccolo. Lo so che i vermi non saltano, ma secondo me quello si.
Mi si è avvicinato minaccioso e c'è voluto un gran sangue freddo per farlo salire su una foglia e buttarlo nel cestino. (La busta dell'immondizia, ben sigillata).
Con questi mostri che popolano le verdure proprio non riesco avere a che fare.
Una volta mi è venuta una crisi isterica perchè nell'insalata, che era di quattro giorni prima, ho trovato una colonia di mostriciattoli verdi (erano afidi). Vabbè diciamo che non ho un bel rapporto con insetti e varie e ho diverse reazioni..
Se ad esempio, trovo un vermetto nella pesca, io non mi scompongo: la lancio.
Se trovo un insetto nella verdura, non la lancio: la lascio dov'è e inizio a saltare io per la cucina.
Se trovo una lumachina nell'insalata, stavolta, la salvo buttandola dalla finestra nel giardino.
Se però trovo un verme bianco grande quanto il mio mignolo, nei broccoli lavati e cucinati da nonna e non me ne accorgo se non dopo una forchettata che copriva l'essere, bhe, permettetemi... ma corro a vomitare.
Vi lascio con le mie housewives preferite:
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Eccomi con un momento molto dark.. no, non è vero, tutt'altro: è cultura francese e splendida musica italiana. Ne consiglio vivamente l'ascolto! (cliccando sull'immagine dovrebbe esserci il collegamento a youtube..)
La ballata degli impiccati- Fabrizio De Andrè
(ispirata dalla "Ballade des Pendus" di Francois Villon)
Tutti morimmo a stento
ingoiando l'ultima voce
tirando calci al vento
vedemmo sfumar la luce.
L'urlo travolse il sole
l'aria divenne stretta
cristalli di parole
l'ultima bestemmia detta.
Prima che fosse finita
ricordammo a chi vive ancora
che il prezzo fu la vita
per il male fatto in un'ora.
Poi scivolammo nel gelo
di una morte senza abbandono
recitando l'antico credo
di chi muore senza perdono
Chi derise la nostra sconfitta
e l'estrema vergogna ed il modo
soffocato da identica stretta
impari a conoscere il nodo
Chi la terra ci sparse sull'ossa
e riprese tranquillo il cammino
giunga anch'egli travolto alla fossa
con la nebbia del primo mattino
La donna che celò in un sorriso
il disagio di darci memoria
ritrovi ogni notte sul viso
un insulto del tempo e una scoria
Coltiviamo per tutti un rancore
che ha l'odore del sangue rappreso
ciò che allora chiamammo dolore
è soltanto un discorso sospeso.
Updait: devo dire la verità, "dark" è una delle parole più cercate che conducono al mio blog... O_o e con piacere, noto che oggi qualcuno è arrivato qui cercando su google "rana in acqua bollente". Beeeello!
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ogni tanto una cosa piccolissima fa tornare indietro negli anni. Oggi ho visto una scritta e sono tornata a quando facevo le raccolte di figurine...
Principalmente collezionavo quelle da bambina, ovviamente: i mini pony, milly un giorno dopo l'altro, la Sirenetta, poi quando ero più grandina Beverly Hills, Bayside School e così via... Qualche volta mi capitava di avere tra le mani figurine "spurie", che mi regalavano le mie cugine più grandi e le attaccavo sul diario segreto e per abbellire i quaderni di scuola, anche se lì principalmente mettevo quelle dell'ultima pagina del Cioè.
Però non disdegnavo i calciatori.
Avrei voluto la fisarmonica dell'Inter e della Salernitana, ma non osavo chiedere ai maschietti di regalarmi i doppioni perché quei tirchi non l'avrebbero fatto, primo: sei femmina che ci devi fare, secondo: dobbiamo fare le gare. E i soldini che i miei mi davano per le mie figurine servivano a completare l'album, di certo non per i "giocatori" (come noi chiamavamo il mitico album Panini del calcio)!
Non ho mai capito quei misteriosi giochi che i maschi facevano con le figurine dei calciatori. Ognuno aveva il suo mazzettino, le mettevano a turno sul banco e ogni tanto uno dei due si prendeva tutto. Oppure le piegavano come i nonni piegano le carte napoletane per giocare a scopa e poi sbattevano la mano sul banco per farla voltare. Bho. Un universo mai compreso, del quale è meglio alla mia veneranda età non indagare.
Era una specie di rito, la domenica, dopo la messa, con la mille lire in mano, andavamo con le amiche al tabacchino, compravamo due-tre bustine e il resto in caramelle (le Goleador rosse e verdi o alla cocacola) o le liquirizie a rotella.
Poi a casa, la fremente corsa all'attacco: prima di pranzo le figurine erano già bell'e sistemate sull'album (le mie sempre un pò storte, un pò fuori dagli angoli) e sul foglietto c'erano scritti i doppioni e quelle che mancavano. A scuola inevce avveniva qualche baratto.
Penso che se mi sforzassi, ricorderei l'odore della colla dietro le figurine.
(Per inciso, mai avuta la soddisfazione di vedere un album finito, eh!
)
Come mi è venuto in mente tutto ciò? fate caso alle pubblicità che appaiono sotto alle schermate di msn..
Ebbene. Il virtuale ci ha tolto anche questo. Ha snaturato completamente l'idea della figurina e, per me, la Panini si è venduta...
Ma vuoi mettere la bellezza dell'incavolarti per le unghie troppo corte per riuscire a staccare la figurina dalla carta di dietro, o il frusciare delle pagine dell'album tutte pesanti e piene di figurine, o l'odio con cui guardavi quelle tre-quattro cornicette che restavano sempre vuote perché le figurine erano introvabili?
Vuoi mettere i litigi (soprattutto per i maschi) perchè il giocatore X vale più della squadra Y quindi se lo vuoi mi devi dare la squadra Y più il giocatore Z più la coppa Uefa?
Vuoi mettere l'intramontabile "ce lo ce lo mi manca" della nostra infanzia?!
baci baci!
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
E' ormai noto ai più il mio amore per l'informatica (non sempre corrisposto), il piacere con cui frequento corsi all'università come TSW (tecniche di sviluppo per il web) o reti di calcolatori o altro..
*(non) solo perchè sono i corsi che frequenta Raf*
Sono note ai miei amici le semi-figuracce ai suddetti corsi del tipo..
Prof. *spiegando un comando php* Non offendo la vostra intelligenza.. chi non capisce queste due righe di C!
Gaetano (amico bastardo). *con dito puntato su di me* Lei!
Nonostante ciò, c'è chi sta peggio di me, (non faccio nomi
) e mi chiede consigli sul portatile da acquistare. Così, do uno sguardo sul web e mi viene un dubbio. E qui entra in gioco lei, Lory, la mia cuginetta (mamma del male di cui al post sotto) informatica. Anche se ero ben cosciente della risposta che avrei avuto, la contatto su msn per porle questa domanda:
IO LA ADORO!!!
A voi l'arduo commento.. 
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
« Chi non ha mai passato interi pomeriggi con le orecchie in fiamme e i capelli ritti in testa chino su un libro, dimenticando tutto il resto del mondo intorno a sè, senza più accorgersi di avere fame o freddo;
chi non ha mai letto sotto le coperte, al debole bagliore di una minuscola lampadina tascabile, perchè altrimenti il papà o la mamma o qualche altra persona si sarebbero preoccupati di spegnere il lume per la buona ragione ch'era ora di dormire, dal momento che l'indomani mattina bisognava alzarsi presto;
chi non ha mai versato, apertamente o in segreto, amare lacrime perché una storia meravigliosa era finita ed era venuto il momento di dire addio a tanti personaggi con i quali si erano vissute tante straordinarie avventure, a creature che si era imparato ad amare e ammirare, per le quali si era temuto e sperato e senza le quali d'improvviso la vita pareva così vuota e priva d'interesse; chi non conosce tutto questo per sua personale esperienza, costui molto probabilm,ente non potrà comprendere ciò che fece allora Bastiano. » Michael Ende - La storia infinita -
Questro stralcio di libro dimostra che quello per la lettura non può non essere definito "vero amore".
Un pò di tempo fa avevo desiderato vedere il film de "La storia infinita", ma il mese scorso ho fatto di meglio: ho comprato il libro!
Ed ora che sono quasi alla fine (ieri sera piangevo quasi per quello che stava accadendo a Bastiano), vorrei che non finisse mai, vorrei che ogni rigo durasse una pagina, vorrei non lasciare quei personaggi, trovarmi io stessa a Fantàsia, e contemporaneamente, finirlo in fretta per scoprire cosa nasconde il finale ed addentrarmi in un'altra avventura, in un altro libro..
La storia infinita è un'opera splendida, non solo per bambini, riletto a diverse età mostra tante cose in più e insegna tanto.. poi ho trovato anche una bellissima edizione della Tea, con la copertina cartonata dorata, anche se all'interno il testo non è bicolore come in altre edizioni, ma tutto in nero (in Fantàsia la scrittura è normale, nella realtà è in corsivo) e visto che di questi tempi si devono fare i conti prima di poter comprare un libro, sono felice che la Tea abbia realizzato questa edizione a 10 euro.
Ora spero di rivedere i due film (Odryyyy
) perché il rumore di Bastiano che entra nel negozio dell'antiquario facendo tintinnare i campanelli appesi alla porta, il rumore della chiave della soffitta, la voce di Bastiano che dice "Questo è troppo" , fanno parte dei miei ricordi d'infanzia e mi sono dentro come se li avessi ascoltati ieri.. poi sarà piacevole osservare anche le differenze rispetto al libro, che è comunque stupendo e vi consiglio di leggerlo.. fatemi sapere!
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Che poi, voglio dire, è normale che quando ti becchi una colica il 26 dicembre e stai due giorni a casa a guardare la tv sorbisci di tutto, ma essere contenti di vedere Fantaghirò per la trecentesima volta è sintomo di una colica cerebrale..
Eccola qui nella sua indimenticabile pettinatura a fungo:
Oggi stanno trasmettendo il terzo episodio, comunque a questa povera crista (come si dice da queste parti..) capita davvero di tutto, un pò come a Renzo e Lucia che non riescono mai a sposarsi.. ma il bene trionfa sempre e lei si ricongiunge con il suo amato Romualdo.. Ho appena trovato l'immagine che sto vedendo ora in tv heheh aspè che la incollo..

Fantaghirò è una delle fissazioni infantili che mi porto dietro anche in età avanzata, non ho nemmeno idea del perchè, visto che non è proprio il mio genere: è davvero vomitevole e infinitamente sdolcinato, con tutto quell'amore estremo tra i due, che, in fondo in fondo, si scambieranno in sei episodi si e no quindici baci. Ogni frase è una perla di saggezza.. riporto da wikiquote:
Cavaliere Bianco: Manda la freccia oltre la collina, colpisci il sole!
Fantaghirò: Ma è impossibile!
Cavaliere Bianco: Sono impossibili le cose non intraprese! Mira al sole e tira!
Fantaghirò: Non riuscirò mai a raggiungerlo!
Cavaliere Bianco: Questo lo potrai dire solo dopo averci provato!
Questo è il minimo.. il livello delle frasi si aggira sul "Oh Romualdo amore mio non ti lascerò per nulla al mondo oh il nostro amore sarà più forte delle intemperie e delle avversità e ci ameremo per l'eternità.. meglio morire vedendoti un'ultima volta che vivere senza poterti vedere mai più..." e cose simili, per questo non mi spiego come mai ogni volta che lo ritrasmettono, dal 1991, quando avevo soli sei anni, lo guardo. E non sclero per tutte queste sdolcinatezze.
Oh, che poi, ho anche appreso che è tratto da un libro di Italo Calvino, cioè "Fantaghirò- Persona bella", con le musiche di Amedeo Minghi e la regia di Lamberto Bava... tutta gente che conta, insomma. Bava??? Se le mie reminiscenze dell'esame di Storia del Cinema non mi ingannano, Lamberto Bava è il figlio di Mario Bava, maestro dell'horror italiano negli anni 60 circa, quando Dario Argento ancora non era il maestro del brivido. Infatti alla morte del padre, Lamberto ha lavorato proprio con Argento e poi da solo.. dandosi negli anni 90 alla regia di Fantaghirò (1,2,3,4,5) e ad altre min**iate per la tv come "Desideria e l'anello del drago" e "Sorellina e il principe del sogno".. (queste ultime più vomitose del cavallo rosa di Barbie).
Bhè per fortuna il mio malessere è passato quindi domani potrò uscire e non vedrò Fantaghirò 4, dove c'è una nuvola maligna che distrugge ogni regno su cui passa.. così potrò un pò disintossicarmi da tutte queste sdolcinatezze.. Certo che tutto questo fantasy, mi ha fatto venire una voglia.. la prossima febbre voglio rivedere La storia infinita. Uno e due.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ciao a tutti!!! Sono rientrata ieri da Roma, tre giorni a casa della mia amica Chiaretta (che formalmente ringrazio ancora una volta dell'ospitalità
)..
Non sono stata certo in vacanza.. ma a fare i test d'accesso per la specialistica alla Sapienza. Di questo non parlerò assolutamente.
Guardate però dove sono stata:
Volevo condividere l'emozione della bellissima mostra di Paul Gauguin al Vittoriano, che ho visitato lunedì mattina, purtroppo in solitaria perchè Chiara è una donna impegnata, non come me che non faccio nulla dalla mattina alla sera!
La mostra "Paul Gauguin, artista di mito e sogno" contiene circa 150 opere dell'artista, tra tele, olii, sculture e xilografie, nonché molte lettere autografate. Queste sono le poche foto che sono riuscita a scattare visto che era vietaterrimo...

Questa è bella perchè è la firma del maestro.. La mostra è stupenda, davvero, c'è il periodo impressionista e i due periodi "tahitiani", che raccolgono alcuni dei quardi più belli di Gauguin. I curatori, nella sala Tahitiana hanno esposto affiancati due autoritratti, realizzati a distanza di dieci anni, per mostrare la metamorfosi dell'artista e dell'uomo.
Dieci anni più tardi, Gauguin, in quel delle isole tahitiane sta meglio fisicamente, dipinge en plain air e utilizza colori molto più accesi e vivi. L'unica foto di un'opera che sono riuscita a realizzare è questa:
Te Avae No Maria (Il mese di Maria), 1899
Il problema è che i responsabili della sale si comportavano da pitbull se solo ti azzardavi a prendere la fotocamera!
Alla fine del percorso mi sono sentita mooolto soddisfatta e ho chiamato Delia per farla schiattare d'invidia.. perchè lei adora questo genere di mostre e perchè lei ha visto Van Gogh a Brescia ed io no!!!
*fine dello sfogo*
Se posso essere un pò smielata.. devo proprio dire che nel momento in cui mi sono resa conto che stavo guardando una vera opera d'arte, che le pennellate che vedevo erano dal vivo, non rappresentate su un libro o su un puzzle... mi sono emozionata!
Non vedo l'ora di visitare le altre mostre che ho in programma.. shhh...
Comunque, se doveste passare per la capitale, andate al Vittoriano! Dopo la mostra di Gauguin visiterete il Museo del Risorgimento e alla mostra su Garibaldi e potrete godere della bella vista dalle terrazze dell'Altare della Patria. Il tutto circa in un'paio d'ore (volendosi soffermare molto). Azz dovrei fare la promoter di eventi culturali..
«Tutto quello che ho imparato dagli altri
mi ha dato noia. Posso dunque dire nessuno
mi ha insegnato niente. E' vero che so così
poco. Ma io preferisco questo poco che è mio. »
Paul Gauguin
A presto! (ho un altro paio di foto "meravigliose" da farvi vedere hehehe)
Info: Gauguin, artista di mito e sogno Complesso del Vittoriano Via san Pietro in Carcere, Roma
orario: dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30; venerdì e sabato 9.30 – 23.30; domenica 9.30 – 20.30
(possono variare, verificare sempre via telefono) fino al 3 febbraio 2008
|
| biglietti: € 10,00 intero; € 7,50 ridotto |
| patrocini: Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana |
| telefono evento: +39 066780664 |
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
»