Non sono una tifosa doc, ma dal cuore sempre granata!!!
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"De il vomito del ghepardo* e di altri demoni"
*degno erede dell'aspic di occhi...
Lo so, lo so, il titolo fa paura e\o ribrezzo...ma abbiate pazienza e vi spiegherò...
Ieri sera abbiamo avuto ospiti...è venuta finalmente a cena la mia amica Ilaria, che ci ha allietate raccontandoci un singolare e pittoresco episodio...
Allo zoo, un pò di tempo fa, davanti ad un bellissimo ghepardo, lei ammaliata dal felino gli fa "ma come sei beeelloooo!", e lui, come risposta di ringraziamento, pare le abbia vomitato davanti...
Ora, senza indagare sui problemi gastrointestinali del suddetto ghepardo, mi chiedevo: è mai possibile che ste cose orribili mi facciano sempre ridere a crepapelle?
Ebbene si, a dispetto della scena raccapricciante descritta, io e arwen abbiamo cominciato a ridere come 2 pazze, immaginando da una parte il ghepardo svomitazzante, e dall'altra la povera Ilaria che, a dir la verità più divertita che schifata, rimaneva basita a guardare la scena...
Vabbè, direte voi, ma a noi che ci frega? Nulla in effetti, volevo solo rendervi partecipi dello schifo che ho sentito ieri.
E l'aspic di occhi menzionato nel titolo?
Eh eh eh...tutto nasce dalla comune avversione mia e di arwen per le cose gelatinose...
Un giorno a casa sua parlavamo di questo e venne fuori questa conversazione:
(M.O.= io A.= arwen)
M.O. : sai, quando ho studiato anatomia la cosa che mi ha fatto più schifo è stato l'occhio...tutto sommato è un ammasso gelatinoso!
A. : bleah, che orrore!
M.O. : infatti...guarda, non riesco ad immaginare niente di più schifoso di un ammasso di gelatina...come gli aspic, hai presente? Quei poveri pezzetti di cibo intrappolati in chili e chili di gelatina...sembrano guardarti e chiederti di buttarli, restituendo loro così un minimo di dignità...
A. : -silenzio-
M.O. : che pensi?
A. : pensavo che c'è una cosa più schifosa...
M.O. : Quale sarebbe? Le pere nate morte? (un'altra nostra comune avversione sono le pere...)
A. : no no..te lo immagini un aspic di occhi? Quello si che farebbe schifo...
M.O. : -basita e schifata- oddio...(conati di vomito...-si, si, tipo il ghepardo di prima!-)
SILENZIO
SILENZIO
RISATE
Da tutto ciò si deduce che abbiamo problemi.....
.....ma seri eh!
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Allora. Non ricordo nulla del background di questa conversazione, ma forse parlavamo dell'ineluttabilità di certe cose della vita, che non reagiamo in tempo alle cose che cambiano.. (peeesante!) C'eravamo io e mia cugina, poverella, che mi subisce sempre.
Arwen. Cugina.
A. E' come quando un cavallo si fa male, che impazzisce per il dolore.
C. 
A. Si, che corre corre corre, è incontrollabile.. e può pure morire perché non si accorge se c'è un dirupo!
C. Madò povero cavallo!
A. Oppure, come la storia della rana.
C. E che storia è?
A. Se prendi una rana e la vuoi mettere nell'acqua bollente, quella salterà fuori!
C. Si..
A. Se invece tu metti la rana in una pentola con l'acqua fredda e accendi poi il fuoco.. lei si lascerà morire.. poco a poco...

La conclusione è:
parlo così tanto forse perchè sono affascinata dal suono della mia voce 
Dedicato a Iblis che adora le rane! 
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.. domani avrei una certa cosa da fare all'università.. (shhhh)
Ieri pomeriggio, andata via mia zia che mi è venuta a trovare, ho cucinato un tortino di patate e carciofi, poi preparato la cena per me e Chiaretta.
Stamattina ho stirato, messo in ordine la stanza, cucinato le melanzane ripiene al tonno. Oggi ho in programma di andarmi a drogare alla Feltrinelli, di vagare con Odry tra gli scaffali e comprare un bel libro. E soprattutto beccarmi i dieci punti in omaggio. Tiè
..Chi viene con noi?? E soprattutto.. consigli per gli acquisti?
update del 22.4
quella certa cosina di Economia dell'audiovisivo e del Multimediale è andata bene.. 28! E mi sono pure regalata due bei libri ieri:
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Ragazzi, è una mezza vita che non scrivo su questo blog.. ora sto ascoltando Alex Baroni, una bellissima canzone "Io ci sarò" e mi è venuta di nuovo voglia di tornare qui, almeno per stasera, almeno per un pò.. Vi sono mancata un pò?
In questi giorni di allontanamento dal web ho pensato ad un pò di cose.. vabbè non tante.. il mio periodo di scarsissima comunicazione è dovuto ad un pò di tensione x gli esami imminenti, poi sono tornata a casa mia e non ho guardato nemmeno il computer..
Comunque, ho pensato a quale potessero essere i motivi che mi (e ci) spingono a riporre tante energie e tempo su queste paginette virtuali, che un pò ci rappresentano, un pò invece rappresentano quello che non siamo e che forse vorremmo essere..
io non credo al 100% a quello che leggo nei blog, perchè sembra che tutti abbiano incontri ravvicinati del terzo tipo quotidianamente.. e questa cosa la vedo un pò esagerata!
Al di là di questo, mi chiedo come mai ci sia questa fame di comunicazione, di esprimersi.. sembriamo tutti bulimici, facciamo abbuffate di frasi, parole, immagini, urliamo nel nulla i nostri bisogni, i desideri, le cose che ci succedono, richieste d'aiuto.. per averne indietro cosa? 5, 10, 100, mille amici virtuali?
Cavolo oggi sembro ancora più pessimista, che quella spaventosa foto della bocca con la cerniera (mamma che brutta) sembra Heidi a confronto!!!
No dai, abbasso i musi lunghi.. non vi conosco, ma vi voglio bene!
E, se vi fa piacere leggermi ogni tanto, continuerò a scrivervi cavolate!
baci baci dalla ricomunicativa arwen
Ah.. vi sollecito a rispondere alla mia domanda.. siamo o no affamati di comunicazione?
update: venerdì sera, sempre voglia di tennent's scotch!
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di comunicare
è per questo che non riesco a commentare i blog dei miei amici, a segnalare il mio passaggio, a raccontare qualcosa di me.. tengo tutto dentro così forte che un pò mi sembra di scoppiare.
e pure l'ho fatto. (comunicato)
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Nella tua casa non può mancare:

Presentiamo in esclusiva per i lettori di A sud delle nuvole, un eccezionale pezzo d'arte (direttamente dalla camera mia..)
Si tratta della splendida
Lampada anticaglia
Base in sospetto legno color muschio morente, dalle forme rigorose, ma delicate, sormontata da un grazioso paralume fiorato effetto carta da parati della nonna mia, pratico e funzionale! Pensate, se non c'è la lampadina avvitata non si mantiene su da solo! Sebbene pensato e progettato dai più famosi designer europei specificamente per le camere da letto, renderà elegante qualsiasi altra camera, in specialmodo un sobrio salone sarà rallegrato con la piacevolezza dei fiori primaverili.
Un'altra caratteristica che lo rende unico e speciale, è l'odore di chiuso e polvere emanato dal paralume: un profumo che si diffonderà anche dopo mille spolverate, grazie allo speciale brevetto!
..Vi piace? (non vi preoccupate, l'ho sotituita con una dell'ikea)
*sullo sfondo della foto, un pezzetto della mia cameretta! Il mio lettino, Tigro, e quella I con l'orsettino me l'ha regalata odry e l'ho attaccata sulla porta*
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Solidarietà a Xectx.. ha i fantasmi a casa.
Leggo sul suo blog di questo spavento che si è beccato visto che un fantasma, anzi sicuramente una fantasma femmina, si voleva introdurre nel suo bagno quando lui ignudo si apprestava a farsi la doccia.
Pensando a questa cosa del fantasma mi è venuta in mente una barzelletta famosissima ai tempi in cui frequentavo l'asilo, fino in seconda elementare.. e faceva più o meno così:
Un francese, un inglese e un italiano devono passare la notte in un castello stregato per scommessa.
La prima notte, c'è l'inglese. Ad un certo punto sente urlare "Uuu sono il Fantasma Formagginoooo" e scappa terrorizzato!
La seconda notte, tocca al francese. Anche lui, ad un certo punto sente "Uuu sono il fantasma Formagginoooooo" e fugge a gambe levate.
La terza notte, l'italiano sente gridare "Uuuu sono il fantasma Formagginooo" e risponde "Vieni che ti spalmo nel panino!"
Ora.
Cosa faceva ridere di questa barzelletta?
Non so. Vabbè che domandarmelo ora non serve.. specie perché è sabato sera e sto a casa e invece vorrei stare proprio in giro con una bella pinta di Tennent's Scotch..
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Buongiorno a tutti!!!
Vi scrivo in questo colore simile all'azzurro del cielo di questa mattina.. Volevo proprio raccontarvi che ieri mi sono di nuovo trasformata in mad watcher heheh
li acchiappo tutti io i pazzi? ...
Comunque. Aspettavo come al solito l'autobus, sotto casa. Da un altro autobus è sceso un tizio.
Aveva circa 50 anni, capelli lunghi brizzolati, raccolti in due codini, tutti avvolti con fili di cotone, come gli indiani pellerossa.
Aveva poi in testa una bandana con disegnata la bandiera americana, avvolta come una fascia e messa in fronte tipo rambo.
Camicia e gilet, jeans e stivaloni di pelle a punta.
Attira la mia attenzione non solo la faccia scavata e gli occhi dispersi nel vuoto..
ma perchè attaccate (leggi *ha preso la colla*) sul gilet e sulla bandana c'erano delle fotocopie di foto di Jim Morrison ritagliate.. le classiche foto di Jim Morrison, tipo queste:
Ebbene, erano proprio fotocopie ritagliate anche a mano, infatti avevano i bordi strappati ed erano di grandezze diverse, ovviamente: 3 piccole sulla bandana, un paio dietro le spalle a coprire il gilet, altre sparse sul davanti.. insomma uno spettacolo. 
Ciondolando è sceso dall'autobus e mi è passato di fianco, io al cell che ridevo come una matta e lo seguivo con gli occhi. Con tutta la calma possibile, si è andato a mettere tra due cestini dell'immondizia e dopo uno sgurado fuggente a destra e a sinistra, ha ritenuto opportuno espellere i liquidi in eccesso.. cazzarola menomale che ero girata di spalle..!!!
MA COMEEEE? In mezzo alla città ti metti a fare pipì così??? 
Tranquillamente ha saspettato l'altro autobus, salendo (ovviamente -.-) con me. Si è attaccato ad uno dei sostegni e ha acceso una radiolina (da dove l'avrà cacciata, prima non l'aveva!!!)
Durante il tragitto verso Termini mi ha accompagnato Breack on through dei Doors!
(che tra l'altro, mi piacciono pure..)
alla prossima.. Buona giornataaaa baci baci
(ma a voi, i pazzi.. non vi inseguono mai?)
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M.C. Escher - Sogno
Stamattina quando mi sono svegliata, l'ho pensato: questo era uno dei miei sogni.
Si perchè io faccio dei sogni ricorrenti o al massimo, se ci sono novità, sogno cose assurde.. 
Vi racconto il sogno di stamattina:
Ho circa dieci anni nel sogno, anno più anno meno. La trama è semplice e banale: io scappo in una cantina perchè inseguita. Questa cantina è piccola e buia, divisa in due parti da una parete e ingombra di oggetti vari, tra cui dei bidoni cilindrici più alti di me (alti?
hehe), tappeti, sedie, scatole varie..
Dicevo, in questo sogno fuggo in questa cantina, con in braccio Denny il mio gatto, stranamente calmo, che si fa portare senza fare il pazzo assassino.
Entro in questa cantina e mi acquatto dietro i cilindri, non so che sono, tipo bidoni. All'improvviso entra il mio inseguitore: è mio nonno, con gli occhi shining, che mi cerca lì dentro, seguito da mia nonna e mia cugina che tentano di persuaderlo.. in realtà fisicamente non è mio nonno, è alto, tutto vestito di nero, cammina spedito.. lui, poverino, adesso non cammina quasi più.
avete presente quando nei sogni si ha la sensazione di vedere/essere qualcuno anche se nel sogno l'immagine è un'altra? ecco, quello.
comunque in conclusione, mio nonno rinuncia a cercarmi ed io inizio a vivere nella cantina, con quello che c'è lì, tipo conserve e le cose che di nascosto mi porta mia nonna.. O_o chissà che avevo combinato!
Comunque il sogno non è una trama, ma una sensazione: di paura, di ansia, di inquietudine.. ah che bruttoooo specialmente quando Denny sta per scappare e io cerco di prenderlo altrimenti ci beccano! E poi quando nonno shining entra all'intrasatta in cantina!
Angosciante... questa è la terza volta se non sbaglio che sogno questa cosa, comunque non è l'unico sogno ricorrente che faccio, appena sognerò altro, ve lo racconto.. sempre su questo genere... hihihi
Ed ora la parola a voi... cosa sognate più spesso?
E soprattutto... qualcuno mi psicanalizza????
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