Halloween! 

I famigerati bambini che bussano davanti casa e pretendono i dolcini e se non glieli dai ti buttano la farina sulla porta e sullo zerbino. Li odio. 


Cara L.
È la seconda lettera che scrivo su questo blog. Sono queste lettere che per un motivo o per un altro, non possono essere recapitate. Stavolta non posso riesco a dirti ciò che penso perché dentro ho troppo rancore e ti farei troppo male parlandotene. Ciò che realmente penso riesco solo a "somministrartelo" a piccole dosi, a parlarne solo a pezzi, in quei rari momenti in cui ti apri alle confidenze.
Parliamo del futuro.
Tu, che sacrifichi te stessa a lui, che sopporti di tutto pur di farlo contento, tu che, convinta, sostieni di voler creare una famiglia con lui.. Come puoi?!
Come puoi non reagire a tutto il male che ti fa, come puoi abbassare la testa ogni volta?
Come puoi immaginare di dividere la vita con un uomo che aspetta seduto che tu gli porti il piatto a tavola e che gli versi il vino? Come puoi accontentarti di sedergli a fianco, guardandolo mangiare e fargli da serva senza che lui condivida con te neppure uno sguardo? Come puoi pensare "vorrei che fosse mio marito", quando palesemente schernisce la tua famiglia, credendosi superiore a chiunque perché la "vita di strada" l'ha plasmato, mentre gli impiegati hanno per forza la vita facile?
Perché pensi sia giusto dover subire tutto il suo nervosismo, le sue paure, la sua insicurezza, perché devi dargli la tua vita, supportarlo in ogni cosa che fa e quasi lavorare al suo posto, quando lui per te non muoverebbe un dito, anzi, è fortemente convinto che tutto ciò gli sia dovuto?
Gli anni che avete condiviso sono tantissimi e capisco che della persona che ami non riesci a vedere i difetti.. ma lui te li fa sentire sulla pelle: la sua presunzione, la sua immotivata gelosia, la sua mancanza di apertura mentale, il suo egoismo.. sono impressi nei tuoi occhi, spesso arrossati e gonfi di pianto.
Ti amiamo tanto e vorremmo sempre vederti felice, ma questo spesso ci è negato. Il dolore che tu credi di nascondere così bene, riusciamo a vederlo sempre, nei tuoi silenzi e nella tua sottomissione.. l'amore non è rinuncia e sofferenza, l'amore è vita!
Alza la testa, sii donna, imponiti. Riprenditi la tua vita, non lasciarti vivere da questo rapporto oppressivo. Amatevi. Ma pretendi che lui ti rispetti.
Invece in questo periodo ho in prestito il cellulare di mia cugina, per questo posso regalarvi le mie foto d'autore! 

.. certo è che se io mi chiamassi Divina Chiappetta non me la prenderei con chi mi prende in giro...
Ciao a tutti,
leggo e linko questo post sul Daveblog.
Mi ha fatto tornare alla mente tante cose, il liceo che ora sembra così lontano e i giorni di fine novembre tutti impegnati ad inventare scuse per non andare a scuola.
È doveroso riconoscerlo: a nessuno importava il motivo della protesta, bastava non andare a scuola! Ricordo benissimo le assemblee, da rispettare rigorosamente, (guai al preside che la vietasse, morte a lui!) e rigorosamente brevi, dove la frase d'ordinanza era "Uagliù amma fà burdell' nun emma tras a scol'"
I motivi per prtotestare c'erano sempre, la scuola italiana è sempre male organizzata, sono troppi i professori che fanno questo mestiere non per amore ma perché quello è l'unico modo per prendere uno stipendio, sono migliaia le scuole cadenti..
Tuttavia il vero motivo degli scioperi è tirare avanti senza far nulla fino a Natale! Ed è un ipocrita chi lo nega, chi si nasconde dietro associazioni studentesche politicizzate..
Ricordo di aver visto al telegiornale locale la protesta realizzata qui a Salerno un paio di giorni fa: la ragazza intervistata, presidentessa di non so che comitato degli studenti, all'affermazione "Domani ci sarà un corteo a Roma, ma forse voi non parteciperete, essendo quelle associazioni studentesche di destra.." ha risposto "Si si, la nostra protesta è oggi". Ma perché, esistono proteste, uguali negli intenti, ma diverse fra destra e sinistra? Gli scioperi servono solo per evitare le interrogazioni, è facile dire di voler cambiare il mondo quando dietro a questi propositi si nasconde solo la voglia di evitare la giornata di scuola...!!
Anche io ho partecipato a tanti cortei ecc ma, dico la verità, decine di volte preferivo andare a scuola.. Ho sempre odiato nascondermi dietro i falsi ideali sbandierati dai rappresentanti d'istituto, privi di cervello o altamente politicizzati, che fingevano di voler cambiare il mondo. Ma il mondo non si cambia in questo modo..È necessario essere intelligenti per farlo, avere una cultura, essere coscienti di quello che si dice.
Non dimenticherò mai quando, un paio d'anni fa, collaboravo con un quotidiano salernitano e il caporedattore mi mandò in giro per la città in occasione di un corteo.. Tralascio la semi-intervista ad un estremamente fumato rappresentante d'istituto che incitava gli altri reggendo in una mano megafono e canna e urlando frasi sconnesse e insulti contro l'allora ministro dell'istruzione. Vidi, poco distante, un gruppo di ragazzi, decisamente al primo o secondo anno delle superiori e chiesi loro quale fosse il motivo della protesta. La risposta fu "Per la Moratta!". E qui, cala un velo pietoso...
Forse mi sono dilungata un po' troppo, forse non abbastanza, visto l'argomento, ma quoto in pieno Dave « la scuola italiana fa schifo perchè ti induce a travestire da ideali la tua voglia di non fare niente»
Ciao a tutti! Sono tornata alla normalità, casa mia, scleri quotidiani, mancata sopportazione di alcuni familiari ecc. ecc.
Dopo la piacevole esperienza "giuggiole"
il rientro è stato piuttosto scombussolato. La prima cosa che mi sono chiesta è stata "E ora? Che faccio? Che ho fatto?" the answer, my friend, is blowing in the wind.. (citazione famosissima!).
Personalmente non amo troppo i bilanci, specialmente quelli a lungo termine, perchè spesso sono costretta a dover rimpinzare, fino a farla traboccare, la colonna "
esperienze brutte & affini
", mentre quella "
ah meno male, questo è andato bene!" chiede affiliati anche dietro pagamento..
Mi ritroverei, di conseguenza, a leggere pagine di mostruosità mentre, per carattere, sento che in fondo in fondo, è andata bene, che ci sono riuscita, che questi anni forse mi hanno lasciato qualcosa: una sensazione tutto sommato positiva, che rispecchia il mio ottimismo, ma non troppo la realtà delle cose..!
Per questo preferisco accuratamente evitare questo tipo di riflessione e pensare all'oggi.. (al domani no.. ancora no..) Bhe a quest'ora devo pensare a cosa cucinare, per fortuna è arrivata la telefonata salvifica "C'è il sugo, fai la pasta". Pure cuoca e addetta alla lavastoviglie. Ma va..........
Intanto, sembra che io non riesca a stare lontana dall'università, così ho deciso di seguire un corso alla facoltà di Informatica, TSW cioè Tecnologie x lo sviluppo del web. Unisco in questo modo più cose: non sto chiusa in casa ad aspettare il tramonto come un vampiro, mantengo il cervello allenato, apprendo qualcosa di utile e piacevole e sto col mio amore che (guarda caso!?!) è proprio un informatico.. che vuoi di più dalla vita?
Quello però lo faccio io a voi.. vi regalo questa foto scattata stamattina davanti al Laboratorio di Ingegneria del Software. Ma prima vi spiego: questo laboratorio, situato al piano terra, affaccia su dei giardini. A loro volta, su questi giardini, affacciano gli altri laboratori. Evidentemente, visto il cartello, si è posto qualche problema di passaggio..
Un saluto a tutti...! 
Ciao a tutti! Nel mio post-laurea la prima cosa che ho fatto è lasciare tutto e tutti a casa e recarmi in quel di Catanzaro Lido, a casa di una carissima amica (sorella
). Mi sto rilassando tantissimo, praticamente non faccio nulla dalla mattina alla sera, tranne assaggiare le specialità della mamma (marmellata di uva fragola, arancini e varie...)
Domani tornerò a casa mia, ma prima voglio condividere un'esperienza extrasensoriale di gusto.. (un'altra? si, si, un'altra
) Avete mai sentito l'espressione "brodo di giuggiole"? Sicuramente si. Io, nella mia somma ignoranza, non avevo idea che esistesse davvero un frutto con questo nome, invece si e ieri a casa di Floriana l'ho assaggiato.

Su questo sito ci sono tante informazioni sulle giuggiole, simpatiche! In breve posso dirvi che sono croccanti e fresche, sembrano delle mele e hanno un piccolo nocciolo all'interno, simile alle ciliegie. Inizialmente nominato "frutto boh"
abbiamo poi scoperto che in dialetto catanzarese è detto "zizzuledra" (o come si scrive..).Gugolando ho trovato il sito linkato sopra dove c'è scritto che è un frutto prevalentemente veneto, invece somma soddisfazione nel trovarlo nel meraviglioso sud!!!
Ora vi saluto, a risentirci presto!!! Cercate le guiggiole e poi ne riparliamo ^_^
»